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Quando Cambiare Azienda

Riconoscere i Segnali Che l'Ambiente è Troppo Tossico


In un mondo del lavoro in continua evoluzione, la ricerca di un ambiente lavorativo positivo e stimolante è fondamentale per il benessere psicofisico di ogni individuo.


Basti pensare che in Italia nel 2021 1.930.000 professionisti hanno dato le dimissioni e nel 2022 sono stati 2.200.000 (+13,8%). Nel 2023, secondo dati Randstad, il 29% dei lavoratori ha dichiarato di star cercando attivamente un lavoro e il primo motivo del voler cambiare è la relazione con il proprio responsabile.


Infatti può capitare di trovarsi in un contesto lavorativo tossico, dove conflitti, carenze gestionali e mancanza di rispetto per i collaboratori creano un clima pesante e demotivante. In questi casi, la domanda sorge spontanea: è ora di cambiare azienda?


Segnali di un ambiente di lavoro tossico:

Riconoscere un ambiente di lavoro tossico non sempre è facile. Tuttavia, alcuni segnali possono fungere da campanello d'allarme:

  • Conflitti ricorrenti: quando si verificano frequentemente discussioni accese, mobbing tra colleghi o tensioni con i superiori.

  • Carenze gestionali: Un'azienda con una gestione carente, dove le risorse umane non svolgono il proprio ruolo di mediatore tra dipendenti e imprenditore, anzi creando ulteriori tensioni.

  • Controllo eccessivo: quando l'azienda impone un controllo eccessivo sulle attività del team, monitorando costantemente le pause, pretendendo straordinari non retribuiti o limitando la libertà di espressione.

  • Mancanza di rispetto: quando si verifica ripetutamente una mancanza di rispetto reciproco tra colleghi e quando non vengono riconosciute le competenze altrui.

  • Demotivazione e stress: Se ti senti costantemente demotivato, ansioso o stressato a causa del tuo lavoro, è probabile che l'ambiente lavorativo stia influenzando negativamente il tuo benessere.

Cosa fare se l'ambiente di lavoro è tossico

Se ti trovi in un ambiente di lavoro tossico, la prima cosa da fare è cercare di capire la gravità della situazione. Se i problemi sono risolvibili con un confronto con il proprio superiore o con le risorse umane, il primo consiglio è tentare di trovare una soluzione interna con un dialogo costruttivo.


Tuttavia, se la situazione è compromessa e non vi è possibilità di miglioramento, cambiare azienda è la scelta più giusta da fare. La tua salute mentale e il tuo benessere psicofisico sono prioritari.


Come affrontare il cambiamento

Una volta comprese le caratteristiche che non possiamo accettare all'interno di una realtà lavorativa, possiamo ragionare invece su quali valori cercare in un'azienda.


Ma quali sono i primi passi da fare?
  • Ricerca un nuovo lavoro: Inizia a cercare un nuovo lavoro che corrisponda alle tue aspettative e che ti offra un ambiente lavorativo positivo e stimolante.

  • Cura il tuo benessere: In questo periodo di transizione, è importante prendersi cura di sé stessi. Dedica del tempo alle tue passioni, trascorri tempo con i tuoi cari e cerca di ridurre lo stress.

  • Parla con qualcuno: Se ti senti sopraffatto dalla situazione, non esitare a parlare con un amico fidato, un familiare o un professionista. Il loro supporto può essere prezioso in questo momento delicato.

Non sei solo e il lavoro non ti definisce come persona! Molti oltre a te si trovano ad affrontare situazioni simili. Con coraggio, determinazione e la giusta dose di positività, potrai superare questo ostacolo e trovare un lavoro che ti valorizzi e ti faccia sentire parte di un team unito e collaborativo.


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